Non alienare!

Sei madre?
Sei padre?
Sei in fase di separazione o di divorzio dal tuo coniuge?
Hai figli?
Fai molto attenzione a non far vedere al tuo coniuge i vostri figli; infatti, se la madre (o anche il padre) è alienante, i figli devono essere affidati esclusivamente all’altro coniuge.
Questo è quanto ha stabilito il Tribunale di Brescia, con la Sentenza n° 815 del 2019.
Che significa alienante? La sindrome da alienazione genitoriale o sindrome da alienazione parentale, è un concetto che venne introdotto per la prima volta negli anni Ottanta dallo psichiatra forense statunitense Richard Gardner. Essa è una dinamica psicologica disfunzionale, che si attiva nei figli minori coinvolti nelle separazioni conflittuali dei genitori. Essa è costituita da un insieme di astio e rifiuto, provocata da uno dei due coniugi (alienante) ai propri figli nei confronti dell’altro genitore (alienato).

Facebooktwitter

Gocce di Giustizia e di Meritocrazia!

Sei un avvocato?
Ti considerano obiettivamente bravo?
Finalmente gocce di Giustizia e meritocrazia stanno cominciando a bagnare questo Paese tanto bello quanto strano; infatti, Nel caso portato alla sua attenzione, il Tribunale di Verona ha deciso di “premiare” l’abilità tecnica di un avvocato che, attraverso le proprie difese, senza ricorrere a prove costituende e quindi solo grazie al proprio apporto argomentativo, è riuscito a far emergere che la prestazione del suo assistito era chiaramente e pienamente fondata nonostante le difese avversarie.
In cosa è consistito il succitato premio?
Udite udite: nella congrua applicazione dell’aumento del compenso previsto dal comma 8 dell’articolo 4 del d.m. n° 55 del 2014!!!

Facebooktwitter

Luoghi comuni!

Sei sposata/o?

Lo sei da almeno tre anni?
Tu ed il tuo coniuge siete entrambi residenti in Campania?
Avreste intenzione di adottare un bambino o una bambina?
Non lasciarti condizionare dai luoghi comuni legati alla terza città di Italia, dalle dicerie relative ai tempi bibblici ed ai costi, perché: tutti gli esami e gli accertamenti clinici sono completamente gratuiti per tutti; i tempi non sono affatto bibblici ed il Tribunale per i minorenni di Napoli, per primo in Italia, ha un servizio online decisamente efficace, estremamente trasparente ed assolutamente accessibile per tutti!
Non ci credi? allora visita napoli.minori.corteappello.gestionale.asteimmobili.net/webapp/login.aspx
e vedrai!!!

Facebooktwitter

Una grande carica!!!

Sei non vedente?
Sei indagato od imputato?
Continua, almeno per ora, a fidarti totalmente del prossimo ed a farti leggere da qualcuno gli atti processuali che ti notificano,perché, in Italia, gli atti processuali notificati ad un imputato/indagato non vedente non trascritti in braille non solo non sono nulli, ma la relativa questione di legittimità costituzionale del combinato disposto del 1° comma dell’articolo 419 C.P.P. e del 3° comma dell’articolo 109 C.P.P. per contrasto con gli articoli 3, 24 e 111 della Costituzione, non è nemmeno fondata e rilevante!
Questo è quanto ha stabilito, rigettando una eccezione/questione dell’avvocato Gianluca Fava del Foro di Napoli, una discutibile Ordinanza del Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Torre Annunziata dott. A. Anzalone del 13 maggio 2014.
Ovviamente, ciò non solo non deve scoraggiare, ma deve dàre anche una grande carica; infatti, se fino al 13 maggio 2014 in Italia probabilmente nessuno si era posto il problema nè lo stesso era stato mai sollevato, da quel giorno… qualcosa potrà e dovrà cambiare in un futuro anche prossimo!!!

Facebooktwitter

Le quattro domande di Gianluca Fava.

1) Perchè un cancelliere del Tribunale di Napoli, se deve accedere da solo alla casa circondariale di poggioreale ha bisogno soltanto del proprio documento di riconoscimento, mentre se deve solo accompagnare il proprio coniuge che è un avvocato penalista non vedente, ha bisogno di un’autorizzazione scritta della direzione di detta casa circondariale?
2) perchè detta autorizzazione vale solo per tutto l’anno solare?
3) perchè se detta persona non può accompagnare il proprio coniuge, l’eventuale “sostituto” deve avere un’altra autorizzazione scritta?
4) perchè un avvocato, magistrato o cancelliere che è un diversamente abile in carrozzina, per le troppe barriere architettoniche, non può proprio accedere alla succitata casa circondariale?

Facebooktwitter

I vuoti della Giustizia!

Oggi, navigando in internet, ho appreso da www.altalex.com che, in Italia, non sono nominati Giudici Onorari di Tribunale, udite udite, dal 2007!!! La procedura è la seguente: detti Giudici sono nominati con decreto del Ministro della Giustizia , in conformità alla deliberazione del Consiglio Superiore della Magistratura, su proposta del Consiglio Giudiziario competente per territorio. Il numero dei Giudici onorari presso ogni Tribunale non può essere superiore alla metà dei magistrati professionali previsti in organico. Il Presidente della Corte d’Appello provvede, una volta istruite le istanze di nomina dei Giudici onorari di Tribunale, a convocare il Consiglio Giudiziario, per la valutazione dei requisiti e dei titoli degli aspiranti giudici onorari e per la predisposizione di una graduatoria di tutti coloro che partecipano alle procedure selettive. Una domanda mi sorge spontanea: ma come vogliamo crescere?

Facebooktwitter

Il luogo del refrigerio!

Qualche giorno fa, lo scrivente ha avuto una conferma: in Tribunale non si può andare in pantaloncini; infatti, un assistito telefonava all’autore del presente post e, udite udite, si lamentava che gli era stato vietato l’accesso al Tribunale dei minorenni di Napoli, perchè indossava un paio di pantaloncini!!! Nulla quaestio ovviamente, il divieto è ineccepibile. Oggi, però, chi scrive è rimasto basito, notando che diverse donne circolavano liberamente per il nuovo palazzo di Giustizia della stessa città di cui sopra, pur vestendo in modo più che succinto; ma vi è di più: contemporaneamente, la polizia vietava l’ingresso ad un giovane in bermuda!!! Una domanda allora sorge spontanea: ma vuoi vedere che i palazzi di giustizia possono essere considerati anche dei luoghi di refrigerio, ma per sole donne???

Facebooktwitter

La torre di Babele!

Le solite “voci di corridoio” affermano che Marano, sezione distaccata del Tribunale di Napoli, deve essere soppressa, o forse accorpata fisicamente al palazzo di giustizia di Napoli, o, semplicemente, trasferita in un edificio diverso!!! In data 15/12/2010, chi scrive, ha posto la questione ad un Giudice di detta sezione distaccata! Finalmente si è saputa la verità? No no, tra l’ironico, il divertito ed lo spaesato, il giudicante ha affermato che non se ne sapeva nulla di preciso e non certo perchè trattavasi di una notizia infondata: un’autentica torre di Babele!!!

Facebooktwitter

Al peggio non c’è mai un limite!

Oggi, al Tribunale di Napoli, I sezione penale in composizione monocratica, in un processo con diversi imputati, un difensore fa pervenire, avvisando per tempo gli altri avvocati, una richiesta scritta al Giudice, con la quale chiedeva la fissazione di detto processo alle ore 12! Fin qui nulla quaestio! Il Giudice accoglie l’istanza, gli avvocati compreso chi scrive prendono atto del nuovo orario, ma, quando entrano in aula, apprendono che il processo è stato già chiamato e rinviato per un difetto di notifica, perchè, l’autore della predetta istanza, questa volta senza avvisare noi colleghi, era “riuscito” a presentarsi prima delle 12! Al peggio non c’è mai un limite!

Facebooktwitter

Carneade? chi era costui!

Alessandro Manzoni, nei promessi sposi, fa esclamare a don abbondio: “Carneade? Chi era costui!” Oggi, nelle aule giudiziarie, sempre di più, Magistrati, avvocati, imputati e testimoni sembrano esclamare: Carneade? Chi era costui! In data odierna, al Tribunale di Napoli sezione distaccata di Casoria, chi scrive, di ufficio, aspettava il suo turno. Alle 13, secondo un regolarissimo ordine di prenotazione, viene chiamato il processo. In quel preciso momento, come un fungo, “spunta” il difensore di fiducia! Tutto regolare? Sì, tutto regolare; ma correttezza, deontologia, educazione e rispetto sembrano nei luoghi deputati alla giustizia, sempre più dei Carneide!

Facebooktwitter