IL LAVORO FA PER ME!

Cari lettori gentili lettrici,
ho il piacere di invitarvi alla conferenza Nazionale “Il lavoro fa per me” che si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 giugno nell’aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” sita al Centro Direzionale isola C4.

L’importante evento è dedicato alla disabilità visiva e alle azioni positive volte all’inclusione lavorativa, tra criticità presenti e prospettive future.
“Il lavoro è luce che ritorna”, scriveva Paolo Bentivoglio, uno dei padri nobili dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.
Il lavoro come diritto e come opportunità, è l’unica via da percorrere per una vera emancipazione civile e per una effettiva indipendenza personale delle persone con disabilità.
Con questo grande appuntamento di Napoli vogliamo riportare al centro dell’attenzione il tema del Lavoro e stimolare atteggiamenti socialmente responsabili, da parte delle organizzazioni e delle istituzioni pubbliche e private che operano in seno alla società civile, per la conquista di un vero sistema di welfare, volto a conferire ai ciechi e agli ipovedenti italiani la più completa dignità di persone e l’uguaglianza di cittadini tra i cittadini.
Al Convegno interverranno autorità parlamentari e di Governo, dirigenti e funzionari pubblici, tecnici e professionisti operatori del settore, autorevoli personalità del mondo datoriale e sindacale, esponenti delle grandi Federazioni Nazionali delle persone con disabilità, per confrontarsi sui nuovi modelli gestionali e sulle moderne modalità organizzative che possano risultare funzionali all’occupazione di persone non vedenti e ipovedenti, e più in generale con disabilità, per rendere meno difficoltosa una loro integrazione entro un sistema permeabile alla dinamicità del mondo del lavoro.
Come si può immaginare, l’importanza di questo appuntamento è dettata proprio dall’attualità dell’argomento affrontato: la Settima Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge N° 68/99 fotografa una realtà alle prese con una pesante crisi occupazionale, dalla quale deriva una mancata copertura pari a 109.005 assunzioni su una disponibilità complessiva di 275.726 posti, corrispondente ad una percentuale di evasione prossima al 40 per cento.
Sempre dalla Relazione, risulta accresciuto il numero dei ciechi e degli ipovedenti in cerca di occupazione, con particolare penalizzazione per le donne e i giovani.
Per quanto scritto, per far sì che un evento di tale importanza cui parteciperanno tante personalità e tanti dirigenti associativi provenienti da tutta Italia non passi sotto silenzio, vi invito a partecipare ed a diffondere la news attraverso tutti i canali informativi.
Programma preliminare
Giovedì 11 giugno 2015

Sessione antimeridiana: relazioni tematiche
ore 8.30 Registrazione dei partecipanti
ore 9.30 Saluti delle Autorità ed introduzione dei lavori
Presidente Nazionale UICI e Autorità istituzionali

ore 9.45 Introduzione ai lavori. Il futuro inizia dal lavoro: politiche di intervento a favore delle
persone con disabilità

Le politiche sociali nel contesto nazionale ed internazionale
ore 10.30 Politiche, servizi e modelli organizzativi per una vita indipendente e per l’inclusione nella società: i lavori dell’Osservatorio
ore 11.00 Prospettive per l’attuazione del Programma d’Azione Italiano nel quadro della Convenzione ONU
ore 11.30 Rafforzare l’interlocuzione tra Europa, Governo ed Enti locali per un lavoro indipendente: un dialogo a più voci
ore 12.00 Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge N. 68/1999
ore 12.30 Il lavoro degli operatori telefonici minorati della vista al tempo della crisi: tra passato e nuove prospettive
ore 13.00 Disabilità e lavoro. Pari opportunità e diritto allo studio e al lavoro

ore 13.30 Pausa

Sessione pomeridiana: approfondimenti tematici
ore 15.00 Ripresa dei lavori

Programmazione sociale e sviluppo dei servizi sociali territoriali
ore 15.15 Giovani e mercato del lavoro: instabilità, partecipazione e formazione
ore 16.00 Information&Communication Techonology per migliorare la qualità di vita e di lavoro
delle persone con disabilità
ore 16.30 La progettazione sociale come framework condiviso e le regole della concertazione
ore 17.00 Tavola Rotonda. Le riflessioni e le proposte delle organizzazioni della società civile e delle parti sociali
Referenti delle principali sigle sindacali CGIL CISL UIL e UGL e delle organizzazioni dei datori di lavoro.

Ore 18.30 Fine dei lavori
Venerdì 12 giugno 2015

Sessione antimeridiana: esperienze a confronto
ore 9.15 Inizio dei lavori

Analisi di esperienze di vita vissuta verso nuovi Ambiti occupazionali
ore 9.30 Sensibilizzare ad una cultura delle differenze: universalità dei diritti, specificità delle tutele
ore 10.00 La riforma del mercato del lavoro, tra Job Acts e tutele crescenti. Le nuove frontiere dei call center nel lavoro diffuso
ore 10.30 L’impiego razionale delle risorse umane. Analisi di casi pratici di riconversione professionale nelle aziende
ore 12.00 Creatività e lavoro

ore 12.30 Conclusioni
Luciano Paschetta, Direttore I.Ri.Fo.R.

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Napoli esiste?

A Napoli, in questo periodo, ci sono tantissime iniziative culturali e pure, purtroppo i media, quando si tratta di cose belle della terza città di Italia… si distraggono!
Alberto Angela ha tentato quantomeno di “scheggiare” un sistema che forse non potrà mai essere demolito, che, a modesto avviso di chi scrive, prevede un’immagine di Napoli eccessivamente negativa, tanto da sembrare, troppe volte, quasi totalmente falsa!
In occasione di “maggio dei monumenti”, tradizionale rassegna che consente a cittadini e turisti di conoscere la città in questione, vi sono numerose iniziative che, come si può notare visitando il link www.unisob.na.it/napolitralemani, comprendono visite guidate a moltissimi musei, chiese e Catacombe, che sono decisamente accessibili, fruibili e godibili a tutte le categorie di diversamente abili; ma vi è di più: nel corrente mese, vi sono anche visite guidate all’istituto per Ciechi Paolo Colosimo e i suoi laboratori.
Quest’ultimo, è una struttura ricca di arte e storia che ha formato nei decenni centinaia di non vedenti ed ipovedenti, ma che non è conosciuta dai più.
Le visite si svolgeranno nei giorni 16, 17, 23 e 24 maggio.
Il programma è il seguente: ore 10,30 Accoglienza; ore 11,00 Visita guidata; ore 12,00 Esperienza sensoriale.

Per info e prenotazioni: Marco Cirillo, Emanuele Messere Associazione Via Nova 339.87.66.733.
Lo scrivente si domanda: e così difficile ammettere che Napoli esiste?

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Un meraviglioso punto di partenza!!!

Sabato scorso, 18 aprile 2015, l’avvocato Gianluca Fava del Foro di Napoli ce l’ha fatta: è stato eletto al Consiglio Provinciale, a Napoli, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti! Adesso, insieme a Mario Mirabile, Enrico Mosca, Matteo Cefariello, Silvana Piscopo, Ciro Taranto, Domenico Vitucci, Giuseppe Fornaro, Giuseppe Ambrosino, Nicola Toscano e Giovanni Credentino, costituirà il nuovo Consiglio Provinciale “napoletano” dell’U.I.C.I., con l’obbligo ed il dovere non solo morale, di essere un punto di riferimento per tutti i privi della vista di Napoli e provincia, perché un’elezione non è, non puòe non deveessere mai considerata un traguardo, ma un meraviglioso punto di partenza!!!

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L’Unione fa la Forza!

SABATO 18 APRILE 2015 – ISTITUTO Colosimo di Napoli.
ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLE CARICHE DELL’UNIONE CIECHI DI NAPOLI
Care amiche e cari amici della Sezione UICI di Napoli, partendo dal presupposto che le parole non servono se non sono seguite dai fatti, in vista delle elezioni per il rinnovo degli organismi associativi che si svolgeranno il prossimo 18 aprile, vi presentiamo le persone che, se verranno sostenute dai vostri voti, faranno parte della squadra che guiderà la nostra Sezione nei prossimi 5 anni. Partiamo con il dire che saremmo chiamati ad eleggere i componenti del consiglio provinciale, i componenti del Consiglio Regionale e 4 delegati al prossimo Congresso Nazionale.

Partiamo con la presentazione di coloro che candidiamo al Consiglio sezionale:

– Mario Mirabile – già vicepresidente uscente, che negli ultimi 5 anni si è occupato di coaudiuvare il Presidente uscente nella gestione della Sezione e tra l’altro, anche di pensionistica e comunicazione. Se la nostra lista sarà maggioritaria, Mario Mirabile sarà candidato a ricoprire il ruolo di Presidente Sezionale;

– Matteo Cefariello – persona di indubbia affidabilità che gestisce la rappresentanza zonale di Ercolano e Torre del Greco da oltre 35 anni;

– Ciro Taranto – altro veterano del nostro sodalizio, che negli ultimi anni si è occupato con molta abnegazione delle persone con minorazioni aggiuntive e dei rapporti con le famiglie;

– Enrico Mosca – persona che in questi anni, oltre che assicurare una presenza assidua in Sezione, si è occupato di rendere accessibili le nuove stazioni delle metropolitane cittadine, stazioni ferroviarie, strade, piazze e più in generale luoghi pubblici interessati da lavori di rifacimento e ristrutturazione;

– Silvana Piscopo –già vicepresidente dell’U.N.I.Vo.C., dirigente scolastica in quiescenza che metterà a disposizione dell’Unione tutta la sua esperienza nel campo dell’istruzione, dell’inclusione nella scuola dei nostri ragazzi e della cultura;

– Gianluca Fava – Avvocato penalista, che pur non avendo mai ricoperto incarichi all’interno dell’Associazione, quando chiamato in causa, ha sempre fornito la sua collaborazione e la sua preziosa consulenza;

– Domenico Vitucci – anche se molto giovane, già da diversi anni si occupa di collaborare con la rappresentanza di Afragola e di fornire il proprio contributo per l’insegnamento del metodo di lettura e scrittura braille e dell’informatica;

– Gilda Sportelli – operatrice presso l’Istituto per Ciechi Domenico Martuscelli, che negli anni ha acquisito notevoli competenze soprattutto nel campo della pluriminorazione;

– Roberta Cotronei–ha lavorato per anni nel settore della comunicazione, una persona alla sua prima esperienza associativa, che metterà in gioco il suo bagaglio umano e culturale.

Per votarli, ti chiediamo di scrivere sulla scheda grande di colore bianco LISTA UNO.

Passiamo ora ai nostri 2 candidati al Consiglio regionale:

– Giovanni D’Alessandro – già Presidente sezionale uscente, il quale ancora una volta si rimette in gioco per salvaguardare gli interessi dell’Unione e per tutelare la causa dei ciechi e degli ipovedenti della nostra regione;

– Gaetano Cimmino – persona di indubbia affidabilità e competenza che metterà a disposizione il suo bagaglio esperienziale e culturale per cercare di intercettare le possibili fonti di finanziamento derivanti dall’Unione Europea, dai Ministeri, dalla Regione Campania e dagli altri enti ed istituzioni.

Per votarli, ti chiediamo di scrivere i loro nomi sulla scheda piccola di colore grigio.

In ultimo vi presentiamo coloro che saranno i nostri candidati ad essere delegati al prossimo congresso nazionale:

– Gennaro Vilardi- da oltre 22 anni consigliere sezionale e regionale ed attualmente rappresentante di Giugliano;

– Ciro Taranto;

– Enrico Mosca;

– Gaetano Cimmino.

Gli ultimi 3 sono stati già presentati.

Per votarli, ti chiediamo di scrivere sulla scheda media di colore giallo LISTA UNO.

Dopo avervi presentato chi farà parte di questa squadra, è doveroso farvi sapere queste persone cosa intendono fare per la nostra associazione:

ORGANIZZAZIONE: alla nostra sezione sono iscritti circa 1600 tra ciechi ed ipovedenti, un numero che è molto inferiore rispetto a quello dei disabili visivi residenti nella nostra provincia i cui bisogni dovranno essere intercettati mettendo in campo le seguenti azioni:

– creazione di commissioni e gruppi di lavoro costituiti da persone esperte e competenti che possano coinvolgere soci volenterosi e che davvero possano collaborare con il consiglio; i coordinatori dei vari gruppi dovranno partecipare senza diritto di voto alle adunanze del consiglio;

– rafforzamento delle rappresentanze zonali, implementazione della rete dei referenti comunali soprattutto nei luoghi più distanti dal capoluogo,individuazione di persone di indubbia affidabilità che possano fungere da referenti per le 10 municipalità che insistono sul territorio del Comune di Napoli. Il Consiglio dovrà coordinare e monitorare costantemente l’operato di tutti questi referenti;

– organizzare per i componenti del consiglio provinciale, per i rappresentanti, per i referenti e per i componenti delle commissioni e dei gruppi di lavoro momenti dedicati alla formazione;

– individuazione di persone affidabili ed esperte che possano gestire un servizio di ascolto telefonico e più in generale di consulenza e di sostegno alle famiglie che fronteggiano la nascita di un bambino cieco;

-diventare un punto di riferimento anche per i ciechi con minorazioni aggiuntive e le loro famiglie, instaurando o implementando rapporti di collaborazione con altre associazioni, enti, istituti e cooperative presenti sul territorio provinciale e regionale;

-la collaborazione più continua con il Consiglio regionale, con le altre strutture Sezionali, con gli Istituti per Ciechi presenti nella nostra città, con i gruppi ed associazioni sportive che consentono a ciechi ed ipovedenti di fare attività motoria;

-il coinvolgimento dei nostri giovani in progetti internazionali che possano favorirne la mobilità autonoma, la crescita culturale e lo sviluppo di ulteriori abilità e competenze linguistiche;

-dar vita ad una collaborazione strutturata con l’U.N.I.Vo.C. per svolgere una azione capillare di ricerca di volontari CHE possano supportare i disabili visivi in tutto il territorio della Provincia;

-pur comprendendo che il Centro di distribuzione del libro parlato di Napoli è attualmente chiuso, sarà fondamentale riprendere una azione di coinvolgimento delle persone che possano e vogliano diventare donatori di voce;

-studiare, di concerto con gli organi regionali e nazionali dell’Unione, strategie finalizzate alla migliore conoscenza della disabilità visiva tra i cittadini, mettendo in campo azioni che possano tutelare i veri ciechi ed ipovedenti la cui dignità è lesa da vere e proprie persecuzioni mediatiche, “burocratiche e giudiziali, ma al contempo condannare con determinazione i falsi ciechi che danneggiano oltre misura tutta la nostra categoria.

LAVORO –oltre che perseguire l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso la vigilanza del rispetto delle normative sul collocamento obbligatorio,sarà necessario cercare, di concerto con gli organi regionali e nazionali dell’Unione, strategie finalizzate alla creazione di nuove opportunità di lavoro per i ciechi e per gli ipovedenti, anche attraverso corsi di formazione di alta specializzazione; organizzando, di concerto con l’I.Ri.Fo.R. corsi di riqualificazione dei centralinisti già in servizio.

AUTONOMIA, MOBILITA’ E NUOVE TECNOLOGIE – Nella convinzione che il perseguimento dell’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti è indispensabile per la piena inclusione, sarà fondamentale: –

aumentare la vigilanza sull’abbattimento delle barriere architettoniche;

portare avanti azioni che possano sensibilizzare ed istruire gli amministratori pubblici affinchè per il rifacimento di edifici pubblici, piazze e strade possa essere coinvolta l’Unione Ciechi già nella fase della progettazione;

facendo in modo che la mobilità autonoma dei ciechi e degli ipovedenti diventi una priorità per la Regione Campania che dovrà di nuovo sovvenzionare corsi di orientamento e mobilità e garantire che il trasporto pubblico sia davvero accessibile;

avviare una azione concreta e capillare per sensibilizzare e formare tutta la base associativa rispetto alle tecnologie tiflo- informatiche e ai nuovi dispositivi quali gli smart phone;

organizzare presso i locali sezionali una mostra permanente di ausili tiflo- informatici visitabile sempre da tutti i nostri soci.

Dare risposte concrete relativamente all’acquisto di ausili ed attrezzature tiflo-informatiche

COMUNICAZIONE ED EVENTI – Sarà fondamentale programmare gli eventi con molto anticipo in modo da evitare quanto più possibile accavallamenti e sovrapposizioni di date e far sì che tutti i soci ne vengano a conoscenza; sarà fondamentale organizzare una comunicazione strutturata e continua, sia con i nostri soci, sia con l’esterno, anche attraverso il potenziamento del sito internet sezionale, della news letter, della segreteria telefonica e dei social network;; I non vedenti e gli ipovedenti dovranno essere messi a conoscenza con tutti i mezzi possibili dei molteplici servizi offerti dalla nostra Sezione; durante l’assemblea annuale ed eventi organizzati, dare riconoscimenti a soci “che si fanno onore” e a personalità che si sono spesi per la causa dei ciechi e degli ipovedenti.

IPOVISIONE E PREVENZIONE DELLA CECITA’ – sara’ fondamentale costituire un gruppo di lavoro che possa occuparsi esclusivamente di ipovisione, al fine di intercettare le esigenze e le istanze di una categoria di soci fino ad ora troppo poco considerata all’interno dell’Unione. Sarà inoltre fondamentale istituire e consolidare rapporti di collaborazione con oculisti, ottici e con le strutture sanitarie ed ospedaliere ubicate nella provincia, sia per intercettare le esigenze e le istanze di potenziali nuovi soci e sia per sviluppare campagne di prevenzione delle patologie oculari che non siano estemporanee e sporadiche.

ISTRUZIONE – siamo consapevoli del fatto che, a fronte di un quadro legislativo consolidato in riferimento all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, esistono nella pratica quotidiana, ritardi istituzionali nell’applicazione delle leggi, perchè le scuole, con la continua sovrapposizione di circolari, di provvedimenti, spesso tra loro contraddittori, agiscono in condizioni di provvisorietà con consistente danno per alunni e famiglie cui, invece, andrebbero garantiti servizi programmati e programmabili, obiettivi concreti e serenità;
noi cercheremo di fare la nostra parte con impegno e determinazione.

In sintesi esponiamo quanto abbiamo intenzione di realizzare:

1- contattare tutte le scuole in cui sono iscritti allievi con disabilità visiva per incontrare dirigenti scolastici, consigli di classe che accoglieranno ho hanno già accolto allievi non ed ipovedenti in età scolare, per offrire sostegno, consulenza ed affiancamento sia agli insegnanti curriculari, sia e, soprattutto, agli insegnanti di sostegno che non vanno intesi come delegati unici alle problematiche dei ragazzi con difficoltà visive, ma come docenti di appoggio all’intero consiglio di classe con cui redigere l’intero piano educativo personalizzato;

2- stabilire un rapporto organico con le famiglie con le quali incontrarci periodicamente per valutare insieme l’andamento scolastico, problemi, proposte e orientamenti di prospettiva;

3- istituire un servizio di consulenza telefonica settimanale con la responsabile del settore istruzione-educazione e cultura per docenti e genitori al fine di affrontare problemi di ordine pratico, metodologico di diritti da esercitare, di doveri da adempiere e dubbi sui quali sia possibile fornire chiarimenti veloci;

4- vigilare su tutte le istituzioni preposte al funzionamento delle scuole, dall’ufficio regionale scolastico, ai c.s.a., all’area metropolitana, per garantire il diritto allo studio di tutti i nostri ragazzi;

5- realizzare brevi, ma significativi corsi di formazione in itinere sulle specificità degli alunni non ed ipovedenti sull’uso del metodo di scrittura e lettura braille, sulle tecnologie assistive che devono integrare l’uso del braille fin dalla scuola primaria;

6- studiare, con il coinvolgimento di insegnanti ed alunni tutte le modalità utili a permettere che i ragazzi con cecità assoluta,o grave ipovisione possano acquisire piena capacità di autonomia e mobilità nelle scuole che frequentano.

Continueremo e potenzieremo tutti i contatti con le università perchè gli studenti ciechi ed ipovedenti possano disporre di tutti gli ausili tecnologici, di servizi di tutoraggio là dove ve ne ricorrano le necessità, e vengano predisposte le misure atte a favorire la piena capacità di movimento in autonomia;

svilupperemo, di concerto con il nostro istituto di ricerca e formazione(irifor) ai livelli nazionale e regionale una accurata ricognizione sulle opportunità esistenti nel settore dell’istruzione professionale di Stato(con particolare cura nei settori del turismo, ristorazione, artigianato, del benessere personale) per affrontare insieme le nuove frontiere del rapporto formazione scolastica e inserimento lavorativo.

Certo forse siamo ambiziosi, forse vogliamo sfidare troppo gli eventi che spesso ci ostacolano, ma per noi l’istruzione, la formazione culturale e professionale dei nostri giovani e ragazzi rappresentano il cardine su cui costruire il futuro e non solo dei ciechi; noi esigiamo per ragazzi e giovani non un qualsiasi modo di vivere, ma il vivere con soddisfazione adeguata al proprio impegno, alle individuali capacità, realizzando un solido equilibrio tra diritti e doveri.

Per quanto fin qui detto, siamo consapevoli del fatto che ce ne sarà di lavoro da fare, ma confidiamo nelle conoscenze e competenze delle persone candidate in lista e di tutte quelle persone che vorranno supportare la nostra azione:

“L’UNIONE FA LA FORZA!”.
Infine a chi non voglia, per qualsiasi motivo, esprimere la propria preferenza per tutta la lista 1 (uno), si ricorda che possono essere votati anche 1 o più candidati della medesima lista.

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I dirigenti abusivi!

In Italia ci sono dirigenti dell’Agenzia delle Entrate che hanno rivestito il ruolo di “dirigenti di fiducia” presso l’Amministrazione finanziaria, non perché avessero vinto il concorso, ma solo per coprire dei posti vacanti!
I nostri politici, udite udite, per “sanare” questa “anomalia” hanno “creato” il D.L. 2 marzo 2012 n° 16, solo al fine di prorogare la permanenza degli abusivi.

La Corte Costituzionale, con la Sentenza n° 37 del 2015, accogliendo la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 8 comma 24 della succitata norma del 2012 investitale dal Consiglio di Stato con ordinanza del 2013, ha finalmente posto fine allo scempio in questione.
Vien da sé, che tutti gli atti stilati dai dirigenti abusivi sono certamente nulli; ma il cittadino come potrà provarlo?

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Una vera svolta!

Sei un non vedente?
Sei un ipovedente?
Sei iscritto alla sezione provinciale dell’unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Napoli?
Allora il 18 aprile 2015, per il Consiglio Provinciale, vota e fai votare la lista il cui candidato presidente è Mario Mirabile: eviterai di votare riciclati, dàrai una mano anche a l’avvocato penalista Gianluca Fava: un volto nuovo di detto Consiglio e farai veramente largo ai giovani.
Per questo motivo: non farti ingannare da chi, dicendoti che il Consiglio uscente ha fatto poco o nulla, omette di dirti che ne fa parte anche lui e ti impedisce di essere l’artefice di una vera svolta!

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Signori, si cambia!

Sei un avvocato?
Sei del Foro di Napoli?
Allora non perdere l’occasione, dal 2 al 7 marzo 2015, di contribuire al cambiamento del vertice dell’avvocatura napoletana!
Quest’anno, infatti, finalmente ci sarà democrazia: la scelta sarà più ampia, essendoci ben quattro liste ciascuna costituita da venticinque nomi; ma vi è di più: si possono scrivere sulla scheda
anche nomi appartenenti a liste diverse.
Per questo motivo, non votare per la lista, ma:
1) dài spazio a volti nuovi (per quelle “poltrone”) come Lucilla Longone, Dina Cavalli, Stefano Montone e Giuseppe Sollazzo.
2) fai in modo che le forze, all’interno del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, siano più omogenee e vota anche Per Frojo, Vitiello, Impradice.
In questo modo, finalmente, l’otto marzo si potrà parlare di cambiamento:
1) al “potere” a Napoli ci saranno molti volti nuovi;
2) molti di essi sono donne;
3) ci saranno più penalisti di quelli avuti fino ad oggi e le forze saranno più bilanciate!!!

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L’appuntamento con la storia!

Caro lettore gentile lettrice,
Ti ricordi quanto ho raccontato, sia ne “la nostra opinione” di studiolegalefava.com, sia nel presente blog, sia nel canale youtube di studio legale Fava, circa la mia battaglia per ottenere che gli imputati ciechi possano ricevere gli atti processuali trascritti in braille?
Bene!
Ieri ho avuto la possibilità di risollevare la questione di legittimità costituzionale!
Come è andata? Ho “incassato” anche l’appoggio del P.M. di udienza, oltre che la “solidarietà” ufficiale di tutti i miei colleghi!
Vuoi sapere della Corte?
Essa si è riservata la decisione, rinviando al 26 marzo 2015!
Ovviamente il dado non è ancora tratto, ma io sento che l’appuntamento con la storia della Giurisprudenza italiana si sta avvicinando!!!

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Non è giusto!

Caro Massimo Gramellini, con i fans di Pino Daniele sei stato troppo duro, non è giusto!
Cari fans del grande Pino, siete in alcuni casi, stati eccessivi: fotografare il feretro, innervosirsi per la chiusura della camera ardente a Roma, pretendere il contentino dei secondi funerali a Napoli, non è giusto!
Cari fondamentalisti islamici, uccidere, torturare, stuprare e seminare odio in nome di Dio e della Religione, non è giusto!
Cari comici, giornalisti e politici di tutto il mondo, smettetela di offendere, denigrare e diffamare chi professa una fede diversa dalla vostra: la satira, la politica e l’informazione sana non sono, non possono e non devono essere fondate sul libertinaggio!
Probabilmente anche il presente post non è giusto, perché nessuno può affermare in assoluto quello che… NON è GIUSTO!!!

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Ubi maior, minor cessat!!!

Sei non vedente?
Ami l’Arte?
finalmente in Italia, per il turismo e contemporaneamente per i ciechi qualcosa si sta muovendo!
A Firenze, la splendida e famosa in tutto il mondo Galleria degli uffizi, prevede anche un percorso per privi della vista: viene consegnato al cieco (che non paga per l’ingresso così come il proprio accompagnatore) un paio di guanti in lattice ed un’audioguida.
Via radio i vari operatori comunicano ai colleghi l’arrivo del privo della vista ed all’interno delle sale, si può ovviamente ascoltare l’audioguida, toccare la maggioranza delle statue e, addirittura, la riproduzione fedele a rilievo di alcuni quadri esposti come, ad esempio, la famosissima venere di Botticelli; ma v’è di più, si può leggere la scritta in braille relativa alla descrizione di alcune opere esposte, nonchè toccare un plastico relativo alla pianta delle sale!
Certo tutto è perfettibile, ma, come direbbero quelli bravi, ubi maior, minor cessat!!!

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